"NUTRIRE L'ACQUA"
Appurato che i Reni sono le nostre 'pile' e che la Vescica è il loro "scudo" come possiamo aiutarli concretamente quando sentiamo che l'energia scarseggia?
In naturopatia e riflessologia per sostenere la 'Loggia dell'Acqua' non guardiamo solo al sintomo, ma al nutrimento profondo.
Ecco qualche consiglio pratico.
La mancanza di energia potrebbe essere conseguente ad una carenza costituzionale e quindi cronica. In questo caso assumere una fiala al risveglio a giorni alterni per più mesi è l'approccio giusto.
Questo vale anche per l'anziano la cui vitalità va riducendosi e potrebbe vivere momenti di solitudine e sconforto.
Ma anche in situazioni passeggere, dovute magari a qualche vissuto traumatico o a una lunga malattia, quando si sente la necessità di riprendersi. In questo caso l'assunzione sarà quotidiana e normalmente per un tempo più breve.
Se soffri di disturbi legati alla memoria, alla concentrazione e alle facoltà cognitive potresti averne bisogno. Così come in caso di sonno irregolare popolato da sogni irrequieti, causa di insonnia e quindi stanchezza durante il giorno.
CALORE
I reni amano il caldo. Una borsa dell'acqua calda sulla zona lombare la sera non è solo relax ma un vero 'rifornimento'.
Nell'alimentazione invernale sono favorevoli cibi di natura calda, ricchi per il sangue e per tutto il corpo, cotti a lungo, come:
cereali integrali in chicco pesce, legumi, semi oleosi e noci... fonti di sostegno dell’energia profonda nell’organismo.
Le carni sono considerate potenti tonici e nutrienti del sangue e insieme alle verdure, a radice soprattutto, sostengono l’energia digestiva.
In questa stagione è importante difendere il "fuoco digestivo" consumando bevande tiepide durante il pasto.
Ricordo che è soprattutto il freddo che altera le capacità digestive. Alimenti considerabili freddi sono banane, alghe, cetrioli, yogurt... Molta frutta e verdura è "fredda". Un consumo elevato, se non addirittura esclusivo, di queste categorie prevede quantomeno la cottura.
Raccomandabile è l’uso di spezie riscaldanti e erbe aromatiche quali:
pepe, peperoncino secco, curry, zenzero, aglio, curcuma, cardamomo, coriandolo, noce moscata, chiodi di garofano, anice stellato, semi di papavero, origano, rosmarino, timo, bacche di ginepro, vaniglia, cannella.
Una buona norma è anche quella di aprire il pasto con una zuppa calda o del brodo.
ACQUA E TISANE
Bere acqua calda aiuta il lavoro di filtraggio senza 'raffreddare'. Con o senza tisana è il modo migliore di idratarsi durante questa stagione.
Le tisane per la loggia Acqua nella Medicina Tradizionale Cinese (MTC) mirano a sostenere i reni e la vescica drenando e tonificando. Le erbe principali sono:
SOLIDAGO (VERGA D'ORO)
sostiene le vie urinari con azione drenante. È utile per il trattamento delle infezioni del tratto urinario e per prevenire la formazione dei calcoli ai reni.
UVA URSINA
disinfiamma e disinfetta le vie urinarie contrastando le infezioni di diversi tipi di batteri: ideale in caso di cistite acuta o recidivante, riduce il bruciore e lo stimolo frequente.
EQUISETO:
è rimineralizzante e diuretico. Favorisce la risoluzione di infezioni del tratto urinario e dei calcoli renali. Riduce i livelli di acido urico nel sangue. favorisce l'accrescimento osseo, la dentizione e la crescita di unghie e capelli. Previene l'osteoporosi
ORTICA
depurativa, sostiene i reni e il sangue favorendo l'eliminazione dei liquidi in eccesso. Contrasta ritenzione idrica, cellulite, gotta, renella.
Grazie all'alto contenuto di sali minerali (ferro, calcio, silicio) è alcalinizzante ed è ottima in caso di anemia, stanchezza e per rafforzare ossa, unghie e capelli.
Aiuta ad alleviare dolori reumatici, artrite. L’azione analgesica e antinfiammatoria propria dell’ortica favorisce la cura di tessuti muscolo tendinei e articolari.
Può contribuire a ridurre i sintomi della prostatite e dell'iperplasia prostatica
È antiallergica (utile per allergie primaverili), astringente, emostatica e tonica.
IL TOCCO DELLA KINESIOLOGIA
Non tutti gli integratori e gli alimenti vanno bene per tutti. Attraverso il test kinesiologico è possibile capire di quale rimedio ha bisogno il tuo corpo evitando sprechi economici e di tempo.

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